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Capitoli
01
Il Linguaggio degli Stili
Leggere · Elementi · Colore · Palette · MoodBoard
02
Le Radici
Classico · Barocco · Impero · Provenzale · Coloniale
03
Il Novecento
Liberty · Art Déco · Bauhaus · Mid-Century Modern
04
La Sottrazione
Minimalismo · Scandinavo · Japandi · Wabi-Sabi
05
L'Espressione
Industrial · Bohemian · Tropical · Massimalismo
06
Il Contemporaneo
Coastal · Organic Modern · Transitional · Classico Contemporaneo · Mediterraneo
07
Il Progetto Stili
Brief · Mix · Concept · Processo
03
Capitolo 03

Il Novecento

Il laboratorio in cui sono nati quasi tutti gli stili contemporanei. Capire il Novecento — dal Liberty al Mid-Century Modern — significa capire le radici di ogni progetto di interior design di qualità prodotto negli ultimi cinquant'anni.

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Stile · 1890 — 1910

Liberty &
Art Nouveau

La prima ribellione sistematica contro il Neoclassicismo. Liberty — nome italiano del movimento noto come Art Nouveau in Francia, Jugendstil in Germania e Sezessionsstil in Austria — cerca le sue forme nella natura: linee sinuose come steli vegetali, decorazione floreale, simmetria abbandonata in favore del dinamismo organico. È il primo stile borghese pienamente moderno.

Key elements
Linee curve ispirate alla natura
Motivi floreali e vegetali ovunque
Vetro colorato (Tiffany)
Legno curvato a vapore
Ceramiche smaltate policrome
Typical materials
Legno curvatoVetro coloratoBronzo lavoratoCeramiche smaltateFerro battuto floreale
Typical palette
Salvia
Oro antico
Pavone
Nocciola
Crema
Salvia#7B9E6B
Oro antico#C09A62
Pavone#4A6B8A
Nocciola#8B6B4A
Crema#F5EDD5
Liberty interior with Tiffany stained glass, bent wood furniture and floral motifs throughout

Il repertorio ornamentale è tratto interamente dalla natura: fiori di iris e glicine, libellule, pavoni, capelli femminili che si trasformano in onde. Il ferro battuto è il materiale rivelatore — consente la curva fluida che nessun altro materiale dell'epoca poteva offrire. Le piastrelle in maiolica, le vetrate Tiffany e i mobili in legno curvato Thonet sono gli oggetti iconici. La palette è naturale e desaturata: verdi muschio, giallo paglia, rosa cipria, marrone cioccolato, oro opaco. Il Liberty è anche il primo stile a trattare l'arredamento come disciplina integrata: la coerenza tra architettura, arredi e oggetti è un requisito, non un'opzione.

«La forma segue il flusso della vita: mai rigida, mai morta.»

— Victor Horta, architetto, 1900

Prof. Vincenzo Pazzi

Stile · 1920 — 1940

Art
Déco

Il glamour degli anni tra le due guerre. L'Art Déco nasce a Parigi nel 1925 (Esposizione Internazionale delle Arti Decorative) e conquista il mondo nel giro di pochi anni. Risponde al Liberty con la geometria: dove l'uno curvava, questo angola. Chevron, ventagli, raggi di sole, zigzag. È uno stile di lusso democratizzato — costoso ma non aristocratico, moderno ma non industriale.

Key elements
Motivi geometrici: chevron, ventaglio
Simmetria rigida con accenti centrali
Superfici brillanti e riflettenti
Figure stilizzate in silhouette
Illuminazione drammatica, luce indiretta
Typical materials
Legno laccato neroCromo lucidatoMarmo zebratoVetro a specchioOttone cesellatoPelle nera
Typical palette
Nero laccato
Oro
Smeraldo
Avorio
Bordeaux
Nero laccato#1A1A1A
Oro#C09A62
Smeraldo#1B5E45
Avorio#F5EDD5
Bordeaux#8B1A2E
Art Déco interior with black lacquered boiserie, geometric brass inlays and chevron floor

Il vocabolario formale è geometrico e ridotto: zigzag, chevron, raggi di sole, ventagli. I contrasti sono forti e deliberati: nero e oro, avorio e lacca rossa, marmo bianco e ottone. I materiali nobili vengono usati senza freni: lacche a specchio, pelli esotiche, ottone cromato, marmo nero Marquinia. L'Art Déco è uno stile di lusso ostentato ma disciplinato: ogni elemento è preciso, ogni abbinamento è calcolato. Il suo impatto sull'interior design contemporaneo è enorme — il New Luxury degli anni 2010 e 2020 deve molto al suo vocabolario geometrico e materiale.

«Il lusso deve essere comodo, altrimenti non è lusso.»

— Coco Chanel

Prof. Vincenzo Pazzi

Stile · 1919 — 1933

Razionalismo &
Bauhaus

La rivoluzione più radicale nella storia del design. La scuola Bauhaus — fondata da Walter Gropius a Weimar nel 1919 — propone un'idea semplice ma esplosiva: la forma deve essere determinata dalla funzione, non dall'ornamento. I mobili devono essere producibili in serie, accessibili a tutti, onesti nei materiali. Il risultato è lo stile che ha fondato il design moderno come disciplina.

Key elements
Forma determinata dalla funzione
Colori primari + bianco, nero, grigio
Struttura a vista, zero ornamento
Mobili in acciaio tubolare
Pianta aperta, massima luce naturale
Typical materials
Acciaio tubolareVetro pianoCalcestruzzo a vistaCompensato curvatoTela
Typical palette
Bianco
Nero
Rosso
Blu
Giallo
Bianco#F5F5F5
Nero#1A1A1A
Rosso#CC2222
Blu#1B3A8B
Giallo#E8C020
Bauhaus rationalist space with Wassily tubular steel chair, white walls and natural light

Il tubo di acciaio cromato — inventato da Marcel Breuer — è il simbolo del Bauhaus: industriale, onesto nei materiali, riproducibile in serie. Il compensato curvato, il vetro piano e il calcestruzzo a vista sono ugualmente centrali. La palette è ridotta all'essenziale: bianco, grigio, nero, e i tre colori primari come accenti. Ogni oggetto deve rispondere alla domanda: "perché esiste?". Il Bauhaus non sopravvisse al nazismo come istituzione — chiuso nel 1933 — ma i suoi maestri (Mies van der Rohe, László Moholy-Nagy, Josef Albers) portarono il suo insegnamento negli USA, dove fondò il design moderno americano.

«Il fine ultimo di ogni attività creativa è il costruire.»

— Walter Gropius, Manifesto del Bauhaus, 1919

Prof. Vincenzo Pazzi

Stile · 1945 — 1969

Mid-Century
Modern

Lo stile americano del dopoguerra: ottimismo, produzione industriale, forme organiche. Nato negli Stati Uniti tra gli anni '40 e '60 come risposta alla prosperità del boom economico, eredita la razionalità del Bauhaus ma la ammorbidisce con curve gentili, legni caldi e colori vividi. Charles e Ray Eames, Eero Saarinen, Harry Bertoia: i suoi protagonisti sono ancora oggi i designer più citati al mondo.

Key elements
Forme organiche e biomorfe
Pianta aperta con connessione interno/esterno
Pezzi iconici in plastica o metallo
Lampade da terra scultoree
Tappeti geometrici, arte astratta
Typical materials
TeakNoce americanoFibra di vetroPlastica stampataLana Harris TweedAlluminio anodizzato
Typical palette
Oro avocado
Arancio bruciato
Verde oliva
Noce scuro
Crema
Oro avocado#C8A862
Arancio bruciato#B85A28
Verde oliva#6B8A5A
Noce scuro#3D2410
Crema#F0E8D4
Mid-Century Modern living room with organic sofa, Eames chair, teak and sculptural floor lamp

Il compensato curvato di Charles e Ray Eames, le gambe affusolate dei mobili di influenza scandinava, i divani bassi con cuscini spessi, le credenze in noce con ante scorrevoli: questi sono gli oggetti che definiscono il MCM. La connessione interno-esterno è un principio progettuale: grandi pareti vetrate, pavimenti che continuano verso il giardino, piante in vaso ovunque. I colori sono caldi e vividi — turchese, arancio bruciato, verde oliva, giallo senape — su una base neutra di noce e bianco. Nessuno stile storico è stato riletto così diffusamente come il MCM negli ultimi decenni: la sua popolarità contemporanea è semplicemente inarrestabile.

«Non è necessario creare qualcosa di nuovo: bisogna scoprire ciò che già esiste.»

— Charles Eames, designer

Prof. Vincenzo Pazzi