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04
Capitolo 04

Impianti &
Illuminazione

Idraulica, cottura, ventilazione, elettricità e normative: la cucina è l'ambiente con la più alta densità impiantistica della casa.

Panoramica

Impianti e
Sicurezza

Progettare con attenzione tecnica prima che estetica

La cucina è l'ambiente con la più alta concentrazione di impianti dell'intera abitazione. Tutti gli impianti devono essere decisi prima del posizionamento dei mobili — è un errore gravissimo fare il contrario. Gli impianti non si spostano a cucina installata.

1Impianto idrico (acqua calda, fredda, scarico)
2Impianto elettrico (circuiti dedicati per ogni apparecchio)
3Impianto gas (se presente, certificazione obbligatoria)
4Ventilazione e aerazione (cappa + ricambio aria)
5Impianto di illuminazione dedicato (non la luce generale del soffitto)

Prof. Vincenzo Pazzi

Impianti e sicurezza
Idraulica

Impianto
Idraulico

Acqua e scarichi: la scelta che non si può cambiare

La posizione degli scarichi a pavimento è il vincolo più difficile da spostare. Prima di qualsiasi progetto di cucina, è indispensabile conoscere con precisione la posizione degli scarichi esistenti: da questa dipende in larga misura il posizionamento del lavello — e quindi di tutta la cucina.

💧

Adduzione acqua fredda e calda

Il rubinetto del lavello deve avere sempre sia l'alimentazione fredda che quella calda. La distanza massima consigliata dal boiler o dal bollitore centralizzato è 8 m per evitare lunghe attese all'erogazione calda.

🔽

Scarichi e sifoni

Lo scarico del lavello richiede un diametro minimo di 40 mm. Il sifone deve essere accessibile per la pulizia. Lavastoviglie e lavatrice (se in cucina) hanno scarichi separati che confluiscono nello stesso montante.

🌊

Filtro anticalcare

In zone con acqua dura (durezza > 25°F), il filtro addolcitore o l'anticalcare magnetico è un investimento indispensabile. Protegge lavastoviglie, bollitore e rubinetteria aumentandone la vita utile di 3–5 anni.

🚿

Acqua per frigorifero americano e distributore

Se si prevede un frigo americano con dispenser o una macchina del ghiaccio, occorre un'adduzione d'acqua fredda nel vano o nelle vicinanze. Pianificarla prima dell'installazione evita interventi successivi invasivi.

Impianto idraulico cucina

Prof. Vincenzo Pazzi

Cottura

Gas vs
Induzione

La scelta più dibattuta della progettazione cucina

Il dibattito gas-induzione non ha una risposta assoluta: dipende dalle abitudini di cottura, dalla tipologia di abitazione, dal budget e dalla sensibilità ai consumi energetici. La tabella seguente fornisce un confronto tecnico oggettivo.

Parametro Gas Induzione Vitroceramica
Efficienza energetica~40%~85%~65%
Velocità di riscaldamentoAltaMolto altaBassa
Precisione temperaturaBuona (visiva)EccellenteSufficiente
PuliziaDifficile (bruciatori)FacilissimaFacile
SicurezzaAttenzione gasMassimaBuona
Compatibilità pentoleTutteSolo ferromagneticheQuasi tutte
Costo impianto inizialeAlto (allaccio gas)Basso (solo elettrico)Basso
Consumo economico (anno)Medio (gas più economico)Medio-alto (luce)Alto
Cottura con wok/fiamma vivaOttimaImpossibileImpossibile
Installazione in isolaComplessa (tubazioni)SempliceSemplice

Tendenza di mercato 2024

L'induzione sta progressivamente sostituendo il gas nelle nuove costruzioni grazie alla sicurezza superiore (nessuna fiamma, nessuna perdita), alla facilità di pulizia e all'efficienza energetica. In Italia la quota di piani a induzione è passata dal 18% (2015) al 42% (2023). Il gas rimane preferito da chef professionisti e cuochi appassionati per la cottura ad alta temperatura.

Prof. Vincenzo Pazzi

Ventilazione

La Cappa
Aspirante

Non un optional: è un requisito tecnico e sanitario

La cappa aspirante è obbligatoria per legge in ogni cucina con gas. Ma anche in cucine a induzione è indispensabile per rimuovere vapori, grassi e odori che si depositano su superfici e tendaggi. La portata d'aria è il parametro tecnico più importante: deve essere almeno 10–12 volte il volume della cucina per ora.

Portata minima

300

m³/h cucina piccola

Portata consigliata

600

m³/h cucina media

Altezza minima da piano cottura

65

cm (gas) / 55 cm (induzione)

Larghezza minima

=

uguale al piano cottura

Cappa a parete
Tipo 01
A Parete

La soluzione classica, montata contro la parete. Disponibile in versione filtrante (a carboni) o aspirante (con canalizzazione esterna). Grande capacità aspirante, design molto visibile.

Cappa a isola
Tipo 02
A Isola (Sospesa)

Per piani cottura su isola o penisola. È sospesa al soffitto con canalizzazione verso l'alto. Elemento di design importante: spesso diventa il fulcro visivo della cucina.

Cappa integrata
Tipo 03
Integrata nel Pensile

Nascosta all'interno di un pensile, è completamente invisibile. Soluzione elegante per chi non vuole che la cappa sia un elemento visivo. Portata aspirante generalmente inferiore.

Cappa a induzione
Tipo 04
Downdraft (Integrata nel Piano)

Aspirazione dal basso, integrata direttamente nel piano cottura. Ideale per isole dove l'installazione di una cappa sospesa non è possibile. Efficacia limitata per cotture ad alta temperatura.

Prof. Vincenzo Pazzi

Elettrico

Prese
Elettriche

Distribuzione funzionale dell'energia

La cucina moderna richiede un impianto elettrico dedicato con circuiti separati per ogni apparecchio ad alto assorbimento. Una pianificazione inadeguata obbligherà a usare ciabatte e prolunghe, creando rischi concreti per la sicurezza.

  • 3–6 prese sopra il piano di lavoro, a 10–15 cm dal top
  • Circuito dedicato 16A per lavastoviglie
  • Circuito dedicato 16A per frigorifero
  • Circuito dedicato 32A per piano a induzione
  • Circuito dedicato 10A per forno elettrico
  • Minimo 2,5 m di distanza tra prese e lavello
  • Prese con protezione IP44 nelle zone umide (zona 1–2)

Prof. Vincenzo Pazzi

Prese elettriche cucina
Lighting

Illuminazione
Funzionale

Luce corretta per lavorare in sicurezza e comfort

Un progetto luminoso professionale stratifica tre livelli complementari in cucina. La luce deve essere pensata in fase progettuale, non aggiunta in seguito: posizionare correttamente i punti luce richiede di sapere già dove saranno i piani di lavoro.

Luce Generale (Ambient)

Illuminazione diffusa per tutto l'ambiente. Deve eliminare le zone d'ombra e garantire visibilità uniforme. Tipicamente plafoni LED a soffitto o binari luminosi. Temperatura colore: 3.000–4.000 K. Flusso: 300–500 lux totali.

Luce sul Piano di Lavoro (Task)

Illuminazione diretta e mirata sotto i pensili, sul piano cottura e nella zona preparazione. Fondamentale per sicurezza. LED strip sottopensile con diffusore, almeno 500 lux sul piano. Non deve creare ombre al taglio. Temperatura: 4.000 K (luce neutra-fredda, stimolante e accurata).

Luce Decorativa (Accent)

LED strip, lampade a sospensione sull'isola, illuminazione interna a vetrine e mensole. Crea atmosfera e valorizza l'estetica. Temperatura: 2.700 K (calda e accogliente). Non deve mai essere l'unica fonte di luce in cucina.

Prof. Vincenzo Pazzi

Legislazione

Normative
di Sicurezza

Conoscere la legge protegge il progettista e il cliente

In Italia, la progettazione e l'installazione degli impianti in cucina è regolata da una serie di norme tecniche e legislative che hanno valore di legge. Ignorarle non è solo pericoloso: in caso di danni, l'assenza di conformità può invalidare la polizza assicurativa e generare responsabilità civili e penali.

D.M. 37/2008

Impianti negli edifici

Il Decreto Ministeriale 37/2008 regolamenta la progettazione, installazione, trasformazione e manutenzione degli impianti all'interno degli edifici. Tutti gli interventi su impianti elettrici, gas, idraulici richiedono un installatore abilitato e il rilascio della Dichiarazione di Conformità (DiCo).

CEI 64-8

Impianti elettrici nei luoghi abitativi

Definisce le zone di sicurezza nelle aree umide (bagni e cucine), i requisiti per prese nelle zone 1 e 2, le distanze minime da acqua e gas, e i circuiti separati per ogni utenza ad alto assorbimento in cucina.

UNI 7129

Impianti a gas negli edifici civili

Norma tecnica fondamentale per gli impianti a gas. Definisce materiali, posizionamento tubazioni, ventilazione e aerazione dei locali con apparecchi a gas. L'installazione deve essere eseguita da un'impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/2008.

UNI EN 13141

Ventilazione degli edifici

Regolamenta le prestazioni dei componenti e prodotti per la ventilazione residenziale, incluse le cappe aspiranti. Definisce i requisiti di portata minima e le procedure di prova per la certificazione del prodotto.

D.Lgs 81/2008

Sicurezza nei luoghi di lavoro (cucine professionali)

Per cucine professionali in ristoranti, mense o agriturismi, si applica il Testo Unico sulla Sicurezza. Definisce obblighi per pavimenti antiscivolo, uscite di sicurezza, distanze di sicurezza tra attrezzature, protezioni contro le ustioni.

Prof. Vincenzo Pazzi